
i filati giusti per i tuoi primi lavori di tessitura – parte 2
Oggi parliamo, in modo molto semplice, dei filati e quindi delle fibre giuste per i tuoi primi progetti di tessitura. Ma vedremo anche alcune piccole attenzioni che il loro uso richiede.
È un punto di vista leggermente diverso rispetto a quello dell’articolo precedente, in cui hai trovato delle considerazioni di base per scegliere i tuoi primi filati per l’ordito e per la trama.
Quali fibre scegliere per i tuoi progetti di tessitura
Ti sembrerà banale come osservazione, ma la prima cosa a cui pensare è l’uso che farai del tuo oggetto tessuto.
I materiali che sceglierai saranno molto diversi in base alla sua funzione: individuare quelli più adatti e che, allo stesso tempo, ti piacciono di più, ti permette di tessere con più serenità.
Per la cucina e il bagno

Per gli asciugamani e gli strofinacci, che devono assorbire una certa quantità di acqua, essere usati quotidianamente ed essere sottoposti a lavaggi frequenti in lavatrice a temperature abbastanza alte, scegli il cotone e il lino.
Fai la stessa scelta per le tovagliette o per le presine da cucina e i sottopentola che devono resistere al calore.
Usa cotone morbido, bambù ed eucalipto per fare piccole salviettine, pannetti per la cucina e da bagno e pannetti struccanti.
Capi di abbigliamento e accessori
Per maglioni, sciarpe, cappelli e guanti, che devono essere morbidi e caldi e non irritare la pelle, usa lana o seta.
Se preferisci, per svariati motivi, non utilizzare capi tessuti con fibre di origine animale, è da considerare il cotone caldo invernale, che secondo me è molto meglio degli acrilici.
Per i capi o i giochi dei bambini, per scialli e capi estivi, scegli il cotone o i filati di bambù e di eucalipto, morbidissimi e delicatissimi sulla pelle.
I filati di lino, o cotone e lino insieme, sono adatti all’abbigliamento estivo, molto freschi e traspiranti.
Se stai facendo una borsa o uno zainetto, che dovranno sopportare una certa quantità di peso, per l’ordito scegli un filato di cotone molto resistente.
Per la trama di questi accessori, oltre al cotone e alla lana, puoi usare anche cordini acrilici molto resistenti, strisce di tessuto di lino o di cotone oppure rafia, canapa o juta.
Accessori per la casa

Rafia, juta, lino e canapa sono ottimi per accessori per decorare la tua casa: dai tappeti ai portavasi, dalle tovagliette ai cesti.
Se desideri realizzare un tappeto, ricorda che sarà sottoposto a grande usura e, di qualsiasi dimensione esso sia, l’ordito dovrà essere di cotone o di lana molto resistenti oppure di lino.
La trama andrà battuta molto forte e potrai usare, ad esempio, cotone, lana molto resistente, fili di plastica o cordini sintetici, strisce di tessuto, juta, canapa.
Devi optare per un ordito molto resistente anche per gli arazzi.
In questo caso, però, siccome andranno appesi e non saranno sottoposti ad usura, avrai una vasta scelta per la trama.
Come si comportano i filati
In linea di massima, i filati di cotone e di lana resistente, abbastanza lisci, sia per gli orditi che per le trame, sono i filati giusti per i primi lavori di tessitura: i più facili da lavorare anche per le principianti.
La tensione
Il lino, la juta e la canapa non sono elastici e richiedono, a chi lavora su telai manuali, un po’ più di pazienza ed esperienza.
La tensione dei fili di ordito può cambiare durante il lavoro per i motivi più diversi.
Possono diventare molto tesi quando si avanza nella tessitura e possono allentarsi a causa dell’umidità dell’aria o perché sono stati in tensione sul telaio per molto tempo.
I filati molto soffici, quelli che inglobano molta aria o quelli un po’ elastici, vengono montati sul telaio con la tensione necessaria per essere lavorati e quindi si allungano: una volta tolti dal telaio tornano alla loro forma.
Dopo l’allungamento, quindi, si accorciano e tutti i fili, sia di ordito che di trama, potrebbero avvicinarsi molto e tendere a sovrapporsi arricciando un po’ il tessuto.
Se è il risultato che intendi raggiungere, però, è davvero gratificante.

I fili dell’ordito e i fili della trama possono essere intrecciati in modo più o meno “stretto”.
Se i fili di ordito sono montati molto vicini o i fili di trama vengono battuti molto, il risultato sarà un tessuto resistente e compatto, molto robusto.
Se i fili sono più distanziati, a seconda dello spessore del filato, potresti ottenere un effetto traforato che rende il tessuto più flessibile e leggero.
Lo spessore
Con i filati sottili puoi creare disegni o forme più definite ma dovrai fare molti passaggi di trama per procedere nella lavorazione.
I filati più spessi ti consentono una tessitura più rapida e la creazione di motivi e strutture più evidenti e di grande effetto.
Se sei principiante, ti suggerisco di lavorare con un filato abbastanza spesso e di usare un capo alla volta fino a quando non controlli bene alcune particolarità della tessitura.
Ma i filati di grande spessore in commercio potrebbero avere un costo alto: se non vuoi affrontare la spesa, puoi riunire insieme più capi dello stesso filato.
Variazioni
Mettere insieme più capi ti permette anche di ottenere più variazioni di colore ed effetti sfumati.
Puoi creare effetti interessanti anche combinando nello stesso filo capi di diversi spessori e materiali.
Puoi montare lo stesso ordito con fili diversi e variare anche i fili della trama.
Ricorda, però, che le caratteristiche di ogni filato sono variabili: tieni conto dell’elasticità e della robustezza; di come reagiscono al calore o all’acqua.
Spesso ti accorgi che qualcosa è andato storto dopo avere bagnato e lasciato asciugare il tuo tessuto.
Un modo molto economico e creativo per dare vita ad un nuovo filato è tagliare strisce di tessuto che potrai utilizzare sia come ordito che come trama.
Fare ma anche disfare
Infine, i filati che non sono particolarmente pelosi sono molto più facili da disfare. Cosa che a volte si deve proprio fare!
Non ti rimane che sperimentare
Puoi iniziare facendo pratica con quello che hai a disposizione, oppure passare subito ai filati che preferisci, con i colori e la morbidezza che ti ispirano e che ti fanno sentire bene.
Cerca nel negozio di filati della tua città dove troverai senz’altro anche utili suggerimenti che ti indirizzeranno verso i prodotti che rispondono meglio alle tue esigenze.
Oppure al mercato: qui si trovano filati ritirati dai magazzini o della stagione precedente, occasioni da non perdere e filati unici introvabili altrove.
Puoi acquistare anche nei negozi in rete, ma se puoi toccare le fibre inizialmente è meglio, così ti rendi conto delle loro caratteristiche e delle differenze.
Quando avrai acquisito più familiarità, potrai affrontare l’uso di materiali un po’ meno facili o tessere con trame più rigide come fili di plastica o di metallo, rami e fiori, corde di grande spessore, oppure con la carta.
E non dimenticare di aggiungere ai tuoi tessuti perline, pizzi, passamanerie e nappine.
Il filo di trama può formare infiniti tipi di intreccio con i fili di ordito, dipende solo dalla tua voglia di sperimentare, ma anche con pochissime tecniche, addirittura solo con la semplice armatura a tela, puoi dare vita a bellissimi tessuti e oggetti.
Adesso sei pronta!
scegli i filati giusti per 3 facili progetti per principianti
Rosalba Marinai dice
Grazie!
Maria Grazia dice
Grazie a te Rosalba, per essere passata di qui ed avere lasciato il commento.