
tessitura a colori per principianti
Che cosa è utile sapere, per una principiante, per inoltrarsi nell’universo della tessitura a colori?
Mi faccio sempre la stessa domanda: “Che colore sta bene con questo?”.
Quando cucio un cuscino nuovo per il divano, quando devo abbinare un capo di abbigliamento ad un altro o quando voglio mettere il rossetto.
La domanda era la stessa anche quando iniziavo a pensare al mio nuovo progetto di tessitura: davanti a tutti quei gomitoli estraevo un colore e lo mettevo vicino a quello scelto in precedenza.
Spesso facevo scelte da manuale ma mi ritrovavo alla fine con un pezzo tessuto che mi dava una sensazione molto diversa da quella che avevo immaginato e una sfumatura di colore inaspettata.
Credo che la prima cosa che notiamo in un tessuto sia il colore e so che per molte di noi la paura di sbagliare gli accostamenti è sempre presente.
Col tempo ho capito che cosa significa per i colori di un pezzo tessuto stare bene insieme.
Ecco che cosa ho scoperto.
Lo stesso colore non è uguale per tutti
Possiamo avere reazioni uguali quando guardiamo determinati colori.
Ad esempio, nel corso della nostra evoluzione ci siamo abituati ad accostare certi colori ad emozioni profonde.
Pensa al rosso: può trasmettere l’idea di forza o di pericolo; può essere associato all’irritazione o, sul versante opposto, all’amore.
Ma la relazione con i colori è strettamente personale. È legata ai ricordi e alle emozioni ad essi associate; alla nostra educazione, alla nostra formazione e cultura, alle nostre esperienze e preferenze.
I colori vengono elaborati dal nostro cervello in base a tutto questo e alla fisiologia di ognuno.
Per questo abbiamo un colore preferito o un colore che proprio non ci piace. Quante volte ci vestiamo scegliendo un certo colore perché ci sentiamo a nostro agio o perché ci fa sentire più protette?
Il colore, quindi, ha un alto potere di suggestione: provoca determinati sentimenti ed emozioni.
Puoi tenere conto di questo, se vuoi esprimere un’idea o un’atmosfera usando i filati colorati.
A maggior ragione, quindi, non si può parlare, in assoluto, di accostamenti di colore giusti o sbagliati, ma della loro efficacia rispetto al messaggio che vuoi esprimere.
Il colore nella tessitura
La prima considerazione da fare, vera in qualsiasi contesto e probabilmente un po’ scontata, è che ogni colore non va guardato singolarmente ma per il modo in cui interagisce con gli altri colori.
Quando i fili di trama passano sopra e sotto i fili di ordito non si miscelano fisicamente con questi: ci sono i colori di entrambi i filati che si intrecciano o sovrappongono in base agli schemi scelti.
La struttura del tessuto influenza la percezione del colore.

In una armatura a tela bilanciata, per come si intrecciano i fili, i colori dei fili di ordito hanno la stessa visibilità dei colori del filo di trama.

Il colore che vediamo in un arazzo è quello dato dalla trama, perché l’ordito è completamente nascosto da questa.

Quando una tecnica di tessitura consente di avere dei fili che passano lunghi sulla superficie del tessuto, il loro colore rimane ben visibile.
Perciò, la struttura tessuta potrebbe avere aree di colore ben distinte, costituite dai colori di ordito o di trama che prevalgono l’uno sull’altro.
Nell’immagine, il motivo in azzurro creato dalla trama prevale sul colore dell’ordito che in quelle aree non si vede.
Che cosa percepisce l’occhio
Quando l’occhio guarda il tessuto cattura diverse proprietà del colore.
In particolare, i nostri occhi tendono a miscelare i colori distinti quando questi formano dei piccoli punti molto vicini, come succede nella tessitura.
Quella parte di tessuto, da una certa distanza, viene vista come un colore unico, che sarà la fusione dei colori di tutti i piccoli punti.
Oltre a questo, l’occhio umano, viene subito attirato dal contrasto tra elementi luminosi ed elementi più scuri: percepisce immediatamente e molto chiaramente la variazione di luce e oscurità.
La prima cosa che l’occhio nota è il valore del colore.
L’importanza del valore
Il valore esprime quanto un colore è luminoso o scuro.
Nella pratica, consideriamo una scala col colore nero ad una estremità. Tutte le gradazioni di grigio vengono poi ottenute mescolando quantità di colore bianco fino a quando non si ottiene il colore bianco puro.

Se viene tolto il colore, cioè guardiamo lo stesso colore in “bianco e nero“, si ottiene un valore che fa parte di questo schema: possiamo stabilire quanto è luminoso/scuro il nostro colore.

Nell’immagine, vicino ad ogni quadrato colorato, c’è un quadrato che rappresenta il valore di quel colore.
I grigi più vicini al bianco hanno un valore più alto mentre i grigi più vicini al nero hanno un valore inferiore.
Perciò, nella tessitura, quando vengono utilizzati tecniche o schemi che tendono a mescolare i colori, il contrasto chiaro/scuro, e quindi il valore, è molto importante.
Il contrasto dei valori aiuta a creare l’illusione della profondità e della tridimensionalità.
Le scelte dei valori influiscono in grande misura sull’atmosfera che si crea in un pezzo tessuto.
Nessun colore, però, deve essere considerato un valore assoluto e questo è dovuto ad una serie di variabili.
I colori dipendono molto dal contesto, dalla luce, dalla loro posizione rispetto ad un altro colore e dai colori che hanno intorno.
Se guarda un oggetto da lontano, l’occhio percepisce un valore medio.
Visti più da vicino, i valori sono più evidenti.
Come conoscere il valore del colore
Come fare a conoscere il valore dei colori dei filati scelti?
Il modo più facile è scattare una foto ai gomitoli o a un campione tessuto: direttamente in bianco e nero, anche con il tuo smartphone, o utilizzare un editor successivamente per renderla in bianco e nero.


Quando rimuovi il colore, noti il valore di un colore rispetto all’altro.


I filati con i valori simili hanno poco o nessun contrasto.
Che cosa vuoi trasmettere con i tuoi tessuti a colori?
La prima cosa che mi sento di dire è che la scelta che farai ti dovrà portare a tessere un pezzo che è in sintonia con quello che vuoi esprimere.
Se cerchi di ottenere una sensazione di calma o serenità potresti scegliere colori dai valori molto simili.
Lo stesso se vuoi che il motivo scelto non sia così appariscente.
Se vuoi che il tuo lavoro rifletta energia o allegria o che il motivo scelto sia molto evidente, i valori usati, con un forte contrasto di chiaro e scuro, dovrebbero essere molto diversi.
Le prime cose da provare
Scegli un colore chiaro e uno scuro.
Il contrasto dei valori è alto e i colori non rischiano di fondersi.

Per avere una prima idea di come i colori interagiscono sul telaio prendi due, tre fili dei colori che vorresti usare e attorcigliali. Usali nella proporzione in cui pensi di inserirli nel tuo schema.
Che effetto ti fanno?
Poi per capire se saranno distinguibili separatamente quando verranno mescolati guardali da qualche metro di distanza e, se vuoi, fotografali in bianco e nero.
Che colori sceglierai?
Inizia osservando quali sono i tuoi colori preferiti.
Ma non scartare a priori i colori che non ti piacciono per niente!
Per anni mi sono vestita praticamente con un solo colore (il nero). Ho imparato ad apprezzare certi colori proprio grazie alla tessitura, inserendo magari solo i pochi accenni di contrasto che però fanno la differenza.
Proprio perché sei all’inizio del tuo cammino nel mondo della tessitura, lascia che anche il colore diventi una nuova avventura.
Non pensare di non essere brava o che non vada bene: è tutto così personale, e, ormai sai come la penso, in ogni caso è meglio fare.
Se quello che hai tessuto non ti soddisfa, tienilo da parte e riguardalo dopo un po’ di tempo: potresti avere la sorpresa di vederlo con altri occhi.
metti in pratica le tue scelte di colore con questi facili progetti di tessitura
Antonia dice
Meraviglia
Maria Grazia dice
Grazie Antonia, per essere passata di qui. Sì, il mondo dei colori e della tessitura sono meravigliosi.