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Maria Grazia Bragadini

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pianificare le frange per un progetto di tessitura
tessitura

pianificare le frange per un progetto di tessitura

29 Novembre 2023

Come la tessitura del pezzo sul quale vuoi inserirle, le frange richiedono di essere pianificate per tempo e sono da considerare un lavoro paziente, parte integrante del progetto.

Indice dei contenuti
  • La frangia: protezione e decorazione
  • Perché aggiungere le frange ad un progetto tessuto
  • Come decidere la lunghezza e lo spessore della frangia
    • Per quale tipo di progetto pianificare la frangia
    • Quanti fili di ordito annodare in ogni mazzetto
      • Se i fili annodati sono pochi
      • Se i fili annodati sono troppi
  • Come preparare il lavoro per includere le frange prima di iniziare a tessere
    • Pianificare la lunghezza dell’ordito
    • Tessere la testata con il filato da eliminare
  • Come preparare l’oggetto finito prima di fare le frange
  • Sei pronta per pianificare le frange per il tuo progetto di tessitura?

La frangia: protezione e decorazione

La frangia è uno dei tantissimi modi per rifinire un pezzo tessuto.

A volte basta una frangia semplice, altre ci si può sbizzarrire in una più elaborata e molto decorativa, magari presa in prestito da altre tecniche di intreccio.

Aggiunge un tocco personale e completa il tuo manufatto aggiungendogli valore e rendendolo più prezioso.
Ma il suo scopo, come vedremo, è anche quello di proteggere i bordi della parte tessuta.

Perché aggiungere le frange ad un progetto tessuto

Più avanti lo vedremo nel dettaglio: un pezzo tessuto, solitamente, comprende qualche centimetro eseguito, sia all’inizio che alla fine, con materiale che verrà eliminato.

il pezzo appena tolto dal telaio: a sinistra le righe di scarto bianche impediscono alla trama di muoversi; a destra le righe di scarto non ci sono e la trama si sposta e si sfila dall'ordito

Questo consente alle prime e alle ultime righe di trama, una volta tolto il lavoro dal telaio, di rimanere nella loro posizione e di non sfilarsi dall’ordito.

Nell’immagine vedi il pezzo appena tolto dal telaio.
Nella parte sinistra, le righe di scarto bianche impediscono alla trama di muoversi.
Nella parte destra, le righe di scarto non ci sono e la trama si sposta e si sfila dall’ordito.

Il filato di scarto non farà parte del lavoro ultimato: dovrà essere tolto una volta finito tutto.
Ecco, allora, che al suo posto, si rende necessaria una finitura per proteggere la trama e non farla scivolare fuori dall’ordito: la frangia ha anche questo scopo.

Ma anche i fili di ordito, organizzati in frange per impedire alla trama di sfilarsi, spesso dovranno essere protetti, perché se lasciati pendere, a lungo andare si sfilacceranno.
E per impedire questo potrai ricorrere a frange più elaborate.

Come decidere la lunghezza e lo spessore della frangia

Per decidere la lunghezza e lo spessore della frangia non c’è una regola pratica.
I fattori coinvolti sono molti: le tue preferenze, il tipo di filato usato per l’ordito, le misure e la funzione del pezzo tessuto, il tipo di frangia che scegli.

Fare delle prove con diverse lunghezze e spessori non è tempo buttato perché non sempre le frange sono adatte a tutti i tipi di progetti.

Prima di montare l’ordito è bene che tu ti prenda un po’ di tempo per pensare a come verrà utilizzato il tuo progetto e a come e quanto verrà lavato.
I lavaggi ripetuti, soprattutto se la frangia non è ritorta, possono rovinare il filato della frangia, e fare aggrovigliare i fili che a lungo andare non si districheranno più e rischieranno di spezzarsi.

Per quale tipo di progetto pianificare la frangia

Una frangia sottile e lunga, magari ritorta, che si muove leggera su scialli e sciarpe da donna, può essere una scelta scontata, ma sta molto bene.
Anche una frangia a treccia può essere una bellissima alternativa.

Se la sciarpa è da uomo, spesso le frange non sono apprezzate per svariati motivi, come mi hanno fatto sapere alcuni amici, ed è meglio tenerle molto corte.

Le frange sono belle sulle coperte, magari non lunghissime ma abbastanza voluminose.
Sulle coperte per i bambini, invece, potrebbero essere pericolose: meglio scegliere un orlo cucito.

Le tovaglie sono orlate o hanno frange corte, anche perché spesso il cotone e il lino di cui sono costituite possono creare frange che col tempo si sminuzzano.
Le tovagliette e i runner solitamente hanno una frangia corta.

La frangia non è pratica sugli strofinacci o sui tovaglioli che andranno lavati spesso.
Le frange lunghe sugli asciugamani di lino sono molto decorative e personalmente le adoro anche se sono poco pratiche.

Per quel che riguarda i tappeti, ci sono alcune cose da ricordare.
Rimangono sempre a terra e vengono calpestati.
Devono essere aspirati e lavati con una certa frequenza, soprattutto se usati in cucina o in bagno, e se ci sono animali domestici.
Oltre alle semplici frange, per le loro finiture vengono utilizzati orli più robusti che ne proteggono maggiormente i bordi.

Quanti fili di ordito annodare in ogni mazzetto

Quando devi decidere quanti fili di ordito andranno a far parte di ogni mazzetto della frangia, non sempre riuscirai a raggruppare lo stesso numero di fili.

Sarebbe comodo se il numero di fili di ordito ti permettesse una divisione perfetta.
In caso contrario, dovrai fare qualche calcolo ed inserire i fili che rimangono, qua e là nelle frange.
Oppure, potrai inserirli nella prima frangia a sinistra e a destra, nessuno se ne accorgerà.

Se i fili annodati sono pochi

Quando ci sono pochi fili di ordito in ogni frangia, il nodo è piccolo, e per alcuni tessuti, soprattutto quelli dei tappeti o comunque per i tessuti con grande spessore e resistenti, il nodo non sarà adatto.

A volte i mazzetti della frangia possono sembrare un po’ vuoti e nell’insieme potrebbero non essere appropriati per il tuo progetto: puoi aggiungere il filato della trama, dell’ordito o altro.
In questo caso, fai attenzione ai colori perché la loro mescolanza nella frangia può avere un effetto diverso rispetto al motivo intrecciato che formano nel tessuto.

Se i fili annodati sono troppi

Se ci sono troppi fili di ordito in ogni frangia, il nodo può risultare troppo voluminoso e apparire sproporzionato rispetto alle caratteristiche del pezzo tessuto.

il numero dei fili di ordito annodati insieme nella frangia è troppo alto: la parte bassa della trama non rimane piatta

Al di là dell’aspetto estetico, ti puoi accorgere se hai superato il numero di fili che ogni gruppo dovrebbe contenere, se il primo e l’ultimo filo che hai deciso di annodare insieme in ogni mazzetto tirano.

Per fare un esempio, nell’immagine le prime 3 frange hanno 3 fili ciascuna: sembra che vadano bene.
Ho provato la quarta frangia con 6 fili: non tirano ma forse sono al limite.
Nella quinta frangia ci sono 7 fili, decisamente troppi: lasciano troppo spazio sull’ultima riga di trama (freccia A) e la parte bassa della trama non rimane piatta (freccia B).
Se succede questo significa che il primo e l’ultimo filo sono troppo lontani l’uno dall’altro e quindi devi inserire meno fili.

Come preparare il lavoro per includere le frange prima di iniziare a tessere

Pianificare la lunghezza dell’ordito

La finitura, quindi, va pianificata fin dall’inizio, prima di iniziare a tessere, perché in base a quella scelta dovrà essere montato un ordito più o meno lungo.

Se lavori su un telaio a cornice, oppure con i chiodi o con le tacche, dovrai aggiungere una lunghezza di ordito in più che tenga conto della lunghezza della frangia su entrambe le estremità del pezzo da tessere.

La porzione di filo di ordito che gira intorno alla barra del telaio, se usi un telaio a cornice, sarà compresa nella lunghezza della frangia, quindi misurala e tieni conto anche di questo.

Lavorando su un telaio circolare dovrai aggiungere una lunghezza di ordito in più, che tenga conto della lunghezza della frangia, sulla circonferenza esterna finale.

Se rifinisci il tuo pezzo con nodi semplici o con frange ritorte tieni in considerazione lo spessore del filato di ordito, del filato che eventualmente aggiungerai per arricchire la frangia e il numero dei fili.
Lascia, quindi, alcuni centimetri in più di lunghezza di ordito per ogni bordo, perché il nodo risultante e la torsione consumano un po’ di filo.

il numero dei fili cambia e diversa è la dimensione del nodo: ne consegue una variazione nella lunghezza della frangia

Per sapere esattamente a quanto può ammontare questo consumo puoi fare una prova prima di montare l’ordito.
In questo modo puoi renderti conto anche del margine di manovra che avrai con queste lunghezze, sia per avvolgere senza fatica il nodo che per riuscire ad avere la lunghezza desiderata della frangia, soprattutto se attorcigli i fili.

Nell’immagine puoi vedere che con un numero di fili diverso, il consumo di filato cambia: questo avrà come conseguenza una variazione nella lunghezza della frangia.

Tessere la testata con il filato da eliminare

Per comprendere meglio quello che stiamo per vedere, ti suggerisco di leggere l’articolo su come funziona un semplice telaio a mano.

tessuto finito sul telaio con i fili che spaziano l'ordito, il cartoncino, la testata per mantenere i fili spaziati e per proteggere la trama una volta tolto il lavoro dal telaio

Nell’immagine vedi il pezzo già terminato sul telaio.

Durante la preparazione del telaio, quando hai finito di montare l’ordito della lunghezza desiderata, spazia i fili con del filato resistente (A).
Inserisci un cartoncino (B) per iniziare a tessere più in alto e lasciare la parte di ordito non tessuto che ti servirà per le frange (D).

Successivamente, per avere una base uniforme e solida per le tue prime righe di trama, per allargare e mantenere l’ordito su tutta la sua larghezza e per impedire che la trama si sfili una volta tolto il lavoro dal telaio, tessi, a seconda delle misure del tuo progetto, dai 2 ai 4 cm di righe con il filato da scartare (C), che andrà tolto quando rifinirai il lavoro.

Ti suggerisco di usare un filato di scarto (C) che abbia lo stesso spessore, o all’incirca, del filato che utilizzerai per le prime righe di trama del tuo lavoro.
Questo farà in modo che la parte da scartare non si allarghi o non si ritiri in modo diverso rispetto alla parte che andrai a tessere.
Ti conviene usare anche un colore completamente diverso, cosa che ti renderà più facile individuare e rimuovere il filato di scarto durante la realizzazione delle frange.

Se stai utilizzando un telaio rettangolare, ricordati di fare le righe con filato di scarto (C) anche alla fine del pezzo.

Fai la stessa cosa, se hai pianificato la frangia, quando termini di tessere su un telaio circolare.

Come preparare l’oggetto finito prima di fare le frange

la tessitura sul telaio è finita, le righe di trama spaziatrici ed il cartoncino vengono rimossi

Finita la tessitura vera e propria e tutti i passaggi precedenti sul telaio, rimuovi le righe di trama spaziatrici (A) ed il cartoncino.

il pezzo tessuto viene rimosso dal telaio tagliando l'ordito il più vicino possibile alla parte bassa e alta del telaio

Taglia l’ordito il più vicino possibile alla parte bassa e alta del telaio per non sprecare la lunghezza che ti servirà per la frangia.

il pezzo tessuto è posizionato su una superficie piana: sopra c'è un libro per non farlo muovere durante la lavorazione delle frange

Posiziona il pezzo tessuto su una superficie piana e, per evitare che si muova mentre lavori, potresti metterci sopra un oggetto pesante, dei pesi da ginnastica o dei libri.

Per dare forma alle frange puoi procedere da destra verso sinistra o da sinistra a destra, come ti è più comodo.

A questo punto puoi continuare in più modi.
Puoi tagliare con le forbici il materiale di scarto nella parte centrale della larghezza del pezzo e rimuovere la metà del filo di scarto oppure puoi rimuoverlo tagliandolo un po’ alla volta mentre procedi.

sfila i fili di ordito da annodare aiutandoti con le dita, con un grande ago o qualcosa di simile

L’altra opzione è iniziare da una delle estremità sfilando i fili di ordito da annodare aiutandoti, se non riesci con le dita, con un grande ago o qualcosa di simile.

Io mi trovo meglio così perché, liberando troppi fili di ordito contemporaneamente, la trama potrebbe muoversi e mantenere i nodi in linea retta o nella giusta direzione sarebbe complicato.
Inoltre, il filato di scarto rimane intero e posso utilizzarlo per altri progetti.

Sei pronta per pianificare le frange per il tuo progetto di tessitura?

Con questo articolo ho voluto introdurre la parte che accomuna la lavorazione di vari tipi di frange e finiture a mano di un pezzo tessuto.

È importante pensare in anticipo ai passaggi finali della finitura: il rischio è di dover rinunciare alla finitura desiderata per qualcosa di sbagliato che hai fatto prima di iniziare.

Prepara il tuo progetto perché nel prossimo articolo entreremo in azione con le frange più facili.

inizia a pianificare le frange con questi facili progetti di tessitura

vai a vederli!

tag:

le finiture, preparazione e progettazione

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