
come funziona il telaio per la tessitura a mano
Prima di immergerci nei particolari e vedere come funziona un telaio per la tessitura a mano voglio dirti che continuando nella lettura, probabilmente, incontrerai termini poco conosciuti.
Ma prosegui fiduciosa: nei vari passaggi li definisco meglio e rimando, per alcuni, alla lettura del glossario tramite i rispettivi collegamenti.
Come avveniva la tessitura agli inizi
La storia della tessitura, prima della produzione della stoffa con il telaio, inizia con la realizzazione di fili semplici: le fibre di erbe palustri, di rametti di piante come il salice ed altri materiali naturali venivano ritorti con il solo uso delle mani.
Questi fili semplici attorcigliati insieme ed intrecciati servivano per la realizzazione di manufatti destinati ad usi diversi: ad esempio, cesti, bisacce, stuoie, cinture e corde usate nella costruzione di reti per la pesca.
Molte delle tecniche utilizzate ai nostri giorni nella tessitura derivano dall’arte della cesteria.
Il processo è da sempre lo stesso: la tessitura è l’intreccio di due insiemi di fili, i fili dell’ordito e i fili della trama.
Questi intrecci formano una struttura che può essere lavorata in tondo come quella di un cesto; può essere piatta come quella di un tappeto e anche più complessa come nel caso di forme libere.
A che cosa serve il telaio
Se il materiale da intrecciare è abbastanza rigido non c’è la necessità di utilizzare altri strumenti al di fuori delle proprie mani.
Ma se il materiale è molto flessibile, allora il ruolo del telaio è fondamentale: un telaio aiuta a trattenere i fili e a rendere più veloce la lavorazione.
Un telaio, dal più semplice al più complesso, è uno strumento sul quale si montano i fili di ordito: così ben fissati, avranno la tensione che necessita per permettere ai fili di trama di intrecciarsi tra i fili di ordito e andare a formare la struttura desiderata.
Come funziona un telaio a mano
I telai che utilizzeremo sono costruiti con il cartone e con il legno. I più semplici sono cornici con o senza chiodi.
Il legno e il cartone devono essere rigidi e robusti per non deformarsi sotto la tensione dei fili di ordito.

In un telaio di forma quadrata o rettangolare l’ordito è costituito dai fili verticali.

La trama è l’insieme dei fili che corrono orizzontalmente: ogni filo si intreccia sopra e sotto ai fili dell’ordito andando da una cimosa all’altra.
A che cosa serve l’ordito
I fili di ordito creano la struttura di base del lavoro di tessitura: devono essere ben tesi e questa tensione deve essere mantenuta stabile in modo che i fili di trama intrecciati vadano a formare un tessuto dalla consistenza uniforme.
L’ordito su un telaio di cartone

Sul telaio di cartone i fili di ordito sono trattenuti passando intorno alle tacche oppure facendoli girare intorno al cartone.
L’ordito su un telaio a cornice con i chiodi

Su un telaio a cornice con i chiodi i fili di ordito passano intorno ai chiodi.
Nel telaio tutti i chiodi sono alla stessa distanza gli uni dagli altri, ma è possibile montare i fili di ordito in modi diversi.
Nella parte sinistra dell’immagine intorno ad ogni chiodo girano 4 fili: l’ordito è montato su 6 chiodi per un totale di 24 fili.
Nella parte centrale dell’immagine intorno ad ogni chiodo gira un solo filo: l’ordito è montato su 6 chiodi per un totale di 6 fili.
Nella parte destra dell’immagine intorno ad ogni chiodo girano 2 fili: l’ordito è montato su 6 chiodi per un totale di 12 fili.

Per ogni tipo di ordito i fili vengono poi opportunamente distanziati.
L’ordito su un telaio a cornice senza chiodi

Su un telaio a cornice senza chiodi i fili di ordito passano alternativamente intorno alla barra superiore e poi a quella inferiore.
I fili vengono spaziati successivamente alla distanza desiderata.
Per mantenere ben ferma la spaziatura è possibile tessere delle righe di trama con un filo di scarto fissato ai lati del telaio. Questo filo non farà parte del lavoro ultimato e si potrà riutilizzare per un altro progetto.
Quando si tesse su un telaio a mano, soprattutto mentre si impara, è molto utile un cartoncino inserito sopra e sotto i fili di ordito. Posizionato nella parte più bassa del telaio aiuta ad avere una base su cui poggiare la prima riga di trama che in questo modo rimarrà anche diritta. Il cartoncino deve essere abbastanza rigido; un po’ più largo di pochi centimetri rispetto alla larghezza dell’ordito e, dipende dal lavoro che si sta facendo, con un’altezza di almeno 5 – 7 cm.
vuoi sapere come iniziare a tessere con quello che hai in casa?
Come avviene la tessitura su un telaio a mano
Vediamo ora, un po’ più nel dettaglio, come funziona il telaio per la tessitura a mano.

Il modo più antico e più semplice di intrecciare i fili di ordito e di trama viene definito armatura a tela.
Il filo di trama passa alternativamente sopra e sotto ai fili di ordito.
Quindi se su una riga il filo di trama passa sopra il primo filo di ordito, sotto il secondo, sopra il terzo, sotto il quarto e così via fino alla fine della riga, nella riga successiva il filo di trama passerà sotto il primo filo di ordito, sopra il secondo, sotto il terzo, sopra il quarto filo, e così via fino all’ultimo filo di ordito.

Questo intreccio si può ottenere passando l’ago che porta il filo di trama alternativamente sopra e sotto i fili di ordito o sollevando con le dita i fili di ordito.
Ma per rendere la tessitura più rapida e selezionare in modo più comodo i fili di ordito, se sono molto vicini, si può usare il metodo seguente.
L’uso di un bastoncino per sollevare i fili di ordito
Nell’armatura a tela notiamo che la trama passa, ad esempio, sotto il secondo, il quarto, il sesto filo di ordito e così via: quindi sotto tutti i fili pari, iniziando da destra.
Invece di sollevarli ad uno ad uno si può far passare la trama contemporaneamente sotto tutti i fili pari.

Utilizziamo un bastoncino (qui sto usando delle bacchette per il cibo) e lo facciamo passare piatto sotto i fili.

Poi lo ruotiamo in modo che si appoggi su un lato.

Abbiamo ottenuto così due ordini di fili: i fili pari tutti sollevati e i fili dispari in posizione di “riposo” che passano sotto il bastoncino.

Si è creato un passo, un’apertura per far passare agevolmente il filo di trama.

Una volta inserita la trama, il bastoncino può essere abbassato, e lasciandolo sempre inserito tra i fili, si può portare verso la parte alta del telaio.
Il filo di trama viene battuto, cioè avvicinato agli altri verso il basso con un pettine, una forchetta o con le dita.
Il bastoncino può essere utilizzato per fare passare la trama solo in una direzione, per esempio, come nelle immagini, da destra verso sinistra. Nella direzione opposta, per la riga di trama seguente, il filo deve essere introdotto passando alternativamente sopra e sotto i fili di ordito senza l’uso di un secondo bastoncino perché risulterebbe molto faticoso se non impossibile. Per la riga successiva, ancora da destra verso sinistra, il bastoncino già inserito può essere di nuovo utilizzato come descritto.
Come funziona la tessitura su un telaio circolare
In un telaio di forma circolare, i fili di ordito sono disposti a raggiera.
I fili di trama seguono una traiettoria circolare passando sopra e sotto i fili di ordito seguendo lo schema desiderato.


La tessitura a mano è un’opportunità dal passato
Quello descritto è il funzionamento della tessitura su un telaio a mano molto semplice ma ci sono tutti gli elementi essenziali per iniziare.
È importante tenere presente che non c’è un solo modo di fare le cose o non c’è solo il modo che ci viene insegnato.
Si può tessere con un telaio o solo con le mani.
I telai possono avere le forme più disparate: costruiti oppure reinventati, utilizzando materiali di uso comune.
Daranno origine ad oggetti dalla forma lineare e regolare o assolutamente inusuale.
L’idea è sempre quella di portare avanti il nostro stile personale, guardando di tanto in tanto al passato.
Cerchiamo là l’ispirazione, in chi ha iniziato prima di noi e ha scoperto tutto quello che noi oggi usiamo.
vuoi approfondire tutti gli aspetti visti nell’articolo?
con la guida il piccolo tappeto con i giochi di colore inizi a tessere fin da subito imparando le tecniche fondamentali della tessitura
elisabetta dice
Buongiorno,
Di recente mi sono interessata alla tessitura, diciamo sul serio, visto ché sono anni che leggo cose a riguardo ma senza mettere in pratica.
Ho un piccolo telaio giocattolo in legno, con due licci che mi era stato regalato nel 1970 circa.
Ho iniziato nuovamente a lavorarci sopra facendo piccole prove.
La ringrazio per il suo blog e per tutte le preziose informazioni che ci ho trovato!
Ho scaricato anche la guida per il telaio di cartone che mi piace molto! Uno lo regalerò alla mia nipotina. Grazie ancora!
Maria Grazia dice
Buongiorno Elisabetta,
grazie per il suo commento, mi fa davvero piacere che il blog le sia d’aiuto!
È bellissimo che lei abbia ritrovato la passione per la tessitura e che stia usando un telaio che ha un valore affettivo così grande. È la dimostrazione che non servono necessariamente strumenti complessi o “professionali” per creare qualcosa di bello.
Spero che con la guida per il telaio di cartone anche la sua nipotina si diverta e scopra la magia di questo mondo.
Buona tessitura ad entrambe!
paola uguzzoni dice
Finalmente una spiegazione chiarissima sulla tessitura, grazie
Maria Grazia dice
Benvenuta Paola. Grazie a te!
Norma dice
Muchas gracias Maria, espero aprender mucho con tus explicaciones.
Maria Grazia dice
Ciao Norma, benvenuta e grazie a te per aver scritto. Spero che gli articoli del blog ti siano utili. Buona tessitura!
Leila Guarino dice
Grazie mille,
di grande aiuto
Maria Grazia dice
Grazie a te Leila, mi fa piacere che ti sia utile!
Monica dice
La spiegazione é molto chiara
Grazie
a me interessa molto la tessitura a telaio,
Maria Grazia dice
Grazie Monica. La tessitura è un mondo bellissimo, vero?
Anonimo dice
Bravissima voglio seguire
i suoi corsi
Maria Grazia dice
La ringrazio.
Continui a seguire il blog perché sto concretizzando un’idea a cui sto lavorando da un po’.
È rivolta a chi sta iniziando e contiene tutte le nozioni e le tecniche di base necessarie per poter affrontare in modo indipendente l’intero processo della realizzazione di un progetto di tessitura.
A presto.
Mila dice
Bravissima, la spiegazione è chiara,super 👍🌻🤗
Maria Grazia dice
Presto molta attenzione al fatto di essere chiara nell’esposizione e mi fa davvero piacere che tu lo abbia notato.
Ti ringrazio tantissimo per avermelo detto, Mila.