
la navetta piatta per la tessitura
La navetta è lunga e piatta, perfetta per le tessitrici principianti e le tessitrici più esperte.
Quanta differenza tra questo strumento e il gomitolino a farfalla che abbiamo imparato ad usare nell’articolo precedente.
Andando avanti nominerò spesso il passo dell’ordito: trovi tutte le informazioni necessarie per comprendere che cos’è, nell’articolo che descrive il funzionamento del telaio per la tessitura a mano.
Proviamo ora a lanciare la trama attraverso l’ordito.
Che cos’è una navetta
La navetta, nella tessitura, è uno strumento utilizzato per contenere e trasportare il filo di trama tra i fili di ordito.
Ne esistono di molti tipi diversi, ognuno dei quali ha caratteristiche che lo rendono più adatto ad un certo tipo di telaio o di tessitura.
Ma il loro uso dipende anche dalle preferenze personali di chi tesse.
La navetta è molto utile quando si intrecciano grandi aree a tela o in ogni altro caso, quando il filato viene trasportato da un lato all’altro del telaio, cioè da una cimosa all’altra.
Se lavori con due colori (o anche di più) li caricherai su navette diverse.
La navetta piatta
La navetta piatta è la forma più semplice di navetta.
È generalmente costruita in legno, ma può essere realizzata con altri materiali abbastanza rigidi come la plastica o, come vedrai più avanti nell’articolo, il cartone.
È costituita da pezzi lunghi e piatti, in modo da essere abbastanza sottile per poter essere introdotta nel passo, di solito stretto, aperto tra i fili di ordito sui telai per la tessitura a mano di piccola taglia.
Ne puoi trovare in commercio di molto economiche, di misure e forme diverse.
Nel corpo piatto ci può essere o meno una scanalatura e alle estremità sono intagliate delle tacche più o meno strette o profonde.
Come caricare il filato sulla navetta piatta
Vediamo ora due modi, molto semplici, di caricare il filato su una navetta piatta.
Per entrambi i modi, tira il filo quanto basta per poterlo avvolgere senza stringere troppo intorno alla navetta.
Questo è importante, per non allungare il filato, soprattutto se è abbastanza elastico.
Alla fine, taglia il filo lasciando una coda lunga già pronta per essere intrecciata.
Avvolgimento semplice
Questo è il modo più facile e veloce.

Con il pollice della mano che impugna la navetta, tieni fermo un capo del filo più o meno al centro del corpo piatto.
Porta il filato in alto, verso l’estremità della navetta e fallo passare per l’apertura della tacca.
Porta il filato sul retro della navetta: ora puoi scegliere se farlo passare aderente alla navetta o sopra le dita che afferrano la navetta.

Fai scendere il filato per tutta la lunghezza della navetta fino alla tacca dell’estremità in basso, fallo entrare nella tacca e portalo sul davanti della navetta.

Ripeti questi passaggi inserendo sempre il filato nelle tacche, facendo in modo che il capo iniziale rimanga nascosto e fissato sotto ai vari giri.
Avvolgimento con incrocio a 8

Inizia come nel metodo precedente: fai degli avvolgimenti semplici con il filato al centro della navetta.
Adesso è il momento di avvolgere il filato con un incrocio a 8 sui lati della navetta.
Come sempre non c’è un solo modo per farlo: trova il tuo facendo però attenzione all’incrocio.

Passaggio 1: porta il filato verso la parte superiore della navetta e inseriscilo nella tacca dal retro verso il davanti.

Passaggio 2: porta il filato verso la parte inferiore della navetta e inseriscilo nella tacca dal retro verso il davanti.

Se guardi il lato della navetta, il filato forma un incrocio a 8.
Ripeti i passaggi 1 e 2 per completare alcuni avvolgimenti a 8.
Gira la navetta e tienila dal lato che è già stato caricato.
Ripeti i passaggi 1 e 2 per completare altri avvolgimenti a 8 sul lato ancora vuoto della navetta.
Puoi ripetere il procedimento girando la navetta più volte, alternando gli avvolgimenti sui due lati.
Oppure, una volta riempito un lato, passare all’altro.

Puoi caricare la navetta sia in centro che sui lati.
Se lo spazio tra i fili di ordito è molto stretto, puoi avvolgere il filato solo sulla parte centrale o solo sui lati.
Quanto filato avvolgere sulla navetta piatta
La quantità di filato che riesci ad avvolgere sulla navetta piatta dipende dallo spessore del filato e dallo spazio creato dal passo tra i fili di ordito.
Con l’avvolgimento semplice, la quantità di filato caricata è abbastanza piccola e il filato si accumula al centro causando l’aumento dello spessore della navetta, soprattutto quando usi un filato voluminoso: l’introduzione della navetta nel passo o tra i fili di ordito può diventare difficoltoso e causare attrito.
Insomma, la tessitura potrebbe non essere piacevole.
Con l’avvolgimento con l’incrocio, potrai avvolgere una maggiore quantità di filo di trama rispetto al primo modo, anche 3 volte di più.
E la navetta rimane abbastanza sottile: può passare anche dove navette più ingombranti, e che funzionano con un altro meccanismo, non riuscirebbero a passare.
Devi fare attenzione, quindi, che non sia troppo carica per farla scorrere, senza troppo forzarla, tra i fili di ordito.
D’altra parte, se la carichi troppo poco rispetto alle dimensioni della parte che devi tessere, dovrai ripetere l’operazione molto spesso e dovrai sistemare e nascondere molte più codine ad ogni inizio e fine di navetta.
Come usare la navetta piatta
Pur essendo uno strumento semplice, se usato nel modo corretto ti aiuterà a rendere il tuo ritmo di tessitura più fluido e regolare.


Srotola dalla navetta la giusta quantità di filo: o ruoti un po’ la navetta per fare in modo che la trama esca dalla tacca da sola o prendi il filo con le dita e lo fai uscire.
Se fai uscire troppa trama potrebbe aggrovigliarsi; se è troppo poca, la navetta rischia di non arrivare all’altro lato del telaio.
A questo scopo, una navetta più lunga di qualche centimetro rispetto alla larghezza dell’ordito è molto comoda: ti consente di srotolare solo un mezzo giro, cioè la quantità sufficiente per attraversare l’intero ordito.

Se non c’è bisogno di un bastoncino per aprire il passo, la navetta viene inserita direttamente sopra e sotto i fili di ordito.

Se c’è un bastoncino per aprire il passo, impugna la navetta con una mano su un lato del telaio, come nell’immagine.

Srotola il filo.


Guida la navetta attraverso il passo aperto creato dai fili di ordito e prendila dall’altro lato del telaio con l’altra mano.
Costruisci la tua navetta piatta per la tessitura a mano
Vediamo come realizzare una navetta piatta con il cartone.
Il cartone è lo stesso che utilizzo per la costruzione dei telai, cioè il cartone degli scatoloni o delle scatole consistenti da imballaggio.
La base per il corpo è un rettangolo.
Le estremità, nella loro parte centrale, possono essere tagliate a V o con una fessura tonda o squadrata.
La lunghezza e la larghezza variano in base alle tue esigenze, ma fai attenzione perché la striscia di cartone, se è troppo sottile e lunga, potrebbe piegarsi durante l’uso.
La lunghezza è quella che consente di farla viaggiare comodamente da una parte all’altra del telaio, a seconda della larghezza dell’ordito: dai 15 cm in su fino a 30-40 cm.
Solitamente io la faccio di 4 cm di larghezza o poco più.
Lo spessore è tra i 3 e i 6 mm, lo spessore di uno strato o due di cartone.
Se il cartone non è abbastanza liscio, sulle estremità uso del nastro adesivo di carta.
Se prevedo di farne ampio uso, sovrappongo due strati di cartone incollandoli o fissandoli con nastro adesivo.
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