
leggere gli schemi di tessitura per i telai più semplici
Leggere gli schemi di tessitura: sembra una frase un po’ fredda, inserita in questo mondo delizioso. Ma vedrai che è tutto più avvincente di quello che sembra.
Uno schema di tessitura dice più delle parole
Dopo aver scelto i filati ed i loro colori sei pronta per creare il tuo tessuto: ogni filo deve avere una precisa posizione per poter dare luogo al motivo che hai deciso di tessere.
Spesso, il procedimento per ottenere un determinato motivo è spiegato attraverso una serie di passaggi a parole che indicano quando la trama deve passare sopra o sotto ai fili di ordito.
Ma per l’occhio è molto più semplice seguire uno schema grafico, che viene in aiuto proprio per realizzare il disegno stabilito.
Di seguito, vediamo come leggere uno schema di tessitura di base per aiutare le principianti che utilizzano i telai più semplici.
Per comprendere meglio quello che tratteremo, ti suggerisco di leggere l’articolo che parla di come funziona il telaio per la tessitura a mano.
Che cos’è una struttura nella tessitura?
Una struttura, quando si parla di tessitura a telaio, è il modo in cui i fili di ordito e di trama si intrecciano per creare un determinato schema o motivo: cioè come passano sopra e sotto gli uni agli altri.
Viene definita anche armatura.
La struttura, quindi, è un intreccio di fili.
La trama passa sotto al filo di ordito che viene sollevato.
Quando il filo di ordito non viene sollevato, ma rimane a riposo, la trama si adagia sopra al filo di ordito.
Punti di legatura e slegature
Il filo della trama scorre attraverso i fili di ordito passando da sopra a sotto e viceversa in punti che si chiamano punti di legatura: è grazie a queste intersezioni che la struttura e il tessuto si formano.
Più queste intersezioni sono vicine, più il tessuto è resistente e stabile.
Più questi punti di intersezione sono lontani e più il tessuto è flessibile e morbido ma meno solido.
In questo caso, fili di ordito o fili di trama non sono intrecciati strettamente con altri, ma sono liberi di fluttuare sopra la struttura che si sta formando: sono slegati dal resto.
Non essendo così fortemente legati alla struttura, sono più liberi di muoversi nel tessuto rendendolo più flessibile.
Tutte le strutture di un tessuto, da quelle di base più semplici a quelle più complesse, sono caratterizzate dal numero delle intersezioni tra fili di ordito e di trama, dalla posizione delle intersezioni e dalla lunghezza dei fili che sono slegati e si allungano sopra la struttura.
Esempi di strutture di tessitura

L’armatura a tela è una struttura dove ogni filo si intreccia con quello vicino passando da sopra a sotto e viceversa: per questo è l’armatura più resistente che si possa costruire.
Ogni filo è bloccato su tutti i lati da un altro filo e non si può spostare.

Qui è rappresentata un’armatura dove il filo di trama passa sotto ad un filo di ordito e poi sopra ai successivi tre fili: c’è una slegatura di tre fili tra una intersezione e l’altra.
Il bellissimo gioco della tessitura è anche questo: trovare un modo di intrecciare i fili che dia luogo alla struttura dalla consistenza desiderata e che permetta ai filati usati di mettere in risalto le loro proprietà, dal colore allo spessore alla consistenza.
Lo schema di tessitura o messa in carta della struttura
I tessitori, nel tempo, hanno sviluppato delle modalità grafiche per indicare come può essere creata una struttura specifica.
Il telaio ed il tessuto vengono rappresentati mediante uno schema di tessitura, chiamato anche messa in carta.
È in pratica un linguaggio che può essere diverso in base al telaio e al paese in cui il telaio viene utilizzato.
Ma, interpretando gli schemi che trovi sui libri o in rete, ti accorgerai che queste differenze non sono bloccanti perché la logica è sempre la stessa.
Che cosa descrive uno schema di tessitura per i telai più complessi
Sui telai più complessi, i fili di ordito vengono fatti passare o infilati su uno o più licci.
Questi, quando vengono alzati o abbassati tramite dei meccanismi del telaio o dei pedali ai quali sono collegati, sollevano o abbassano contemporaneamente una serie di fili di ordito.
Lo schema di tessitura per questi telai, tra le molte informazioni che contiene, mostra quali pedali azionare per alzare licci specifici.
In questi licci sono infilati i fili di ordito che devono essere sollevati contemporaneamente per consentire l’apertura del passo.
Il filo di trama che viene introdotto nel passo riproduce così il disegno contenuto nello schema.
Lo schema di tessitura per i telai più semplici
Per i nostri telai di cartone, a cornice di legno, con o senza chiodi o scanalature, alcune parti dello schema più complesso possono essere semplificate oppure omesse.
In questi telai, puoi sollevare i fili di ordito con le dita o con uno strumento che porta il filo di trama.
Oppure, dato che non ci sono particolari meccanismi per sollevare simultaneamente i fili di ordito, puoi farlo utilizzando un bastoncino.
Come leggere uno schema di tessitura semplice

Lo schema di una struttura di tessitura viene rappresentato su un diagramma a quadretti.
Se vuoi disegnarlo a mano, perciò, un foglio di carta a quadretti andrà benissimo.
Per facilitare la comprensione, immagina di usare un filato nero per l’ordito e un filato bianco per la trama.
Lo schema della struttura verrà disegnato attraverso una serie di quadrati neri e bianchi.
Ogni colonna rappresenta un filo di ordito.
Ogni riga rappresenta una passata con il filo di trama.
Le colonne incrociano le righe formando un diagramma di quadrati: ogni quadrato rappresenta il punto in cui un ordito incontra una trama.
Questo tipo di schema viene letto dal basso verso l’alto.
Di conseguenza, mentre tessi iniziando dalla parte bassa del telaio e proseguendo verso l’alto, la struttura sul tessuto si costruisce come nello schema.
Se non usi un bastoncino per sollevare i fili, per la lettura dello schema segui la direzione in cui stai passando la trama: se inizi la riga da destra terminerai a sinistra e da qui ripartirai leggendo da sinistra verso destra.
Se usi un bastoncino per sollevare i fili di ordito, è importante fare la lettura dello schema di tessitura iniziando sempre dallo stesso lato.
Qualcuno preferisce la direzione della lettura di un testo normale.
Io ho imparato a leggere da destra a sinistra perché, fin dall’inizio, ho utilizzato gli schemi dei telai più complessi che prevedevano questo senso di lettura.
Come funziona uno schema di tessitura

Per capire come funziona, utilizziamo uno schema di tessitura e lo confrontiamo con la parte tessuta che ne è derivata.
La prima riga dello schema di tessitura

Vediamo la prima riga dal basso leggendo lo schema da destra a sinistra.
Il filo di trama passa:
-
sopra al filo di ordito 1: il filo di ordito 1 rimane a riposo, abbassato.
È visibile il colore del filo di trama che passa sopra e lo copre. Quindi il quadrato 1 è bianco. -
sotto i fili di ordito 2 e 3: i fili di ordito 2 e 3 vengono sollevati, la trama passa sotto.
In questi punti è visibile il colore dell’ordito che rimane sopra al filo di trama. Quindi i quadrati 2 e 3 sono neri. -
sopra i fili di ordito 4 e 5: i fili 4 e 5 dell’ordito rimangono a riposo, abbassati.
È visibile il colore della trama che passa sopra questi e li copre. Quindi i quadrati 4 e 5 sono bianchi.
Continua a leggere allo stesso modo lo schema della prima riga dove la trama passa sotto i fili 6 e 7, sopra i fili 8 e 9 e sotto al filo 10.
La seconda riga dello schema di tessitura

Nella seconda riga la trama inizia passando alternativamente sotto poi sopra i fili di ordito e prosegue così fino alla fine.
I fili di trama e di ordito sono strettamente intrecciati.
La terza riga dello schema di tessitura
La terza passata di trama è uguale alla prima.
Cose da notare nello schema di tessitura

Sulla prima e sulla terza riga ci sono due quadrati bianchi vicini: nella posizione 4 e 5 e nella 8 e 9.
Il filo di trama passa sotto i fili 2 e 3, torna sopra e si allunga sui fili di ordito 4 e 5.
Passa di nuovo sotto ai fili 6 e 7 per poi tornare in superficie ed allungarsi sui fili 8 e 9.
In questi casi il filo di trama forma una slegatura su 2 fili di ordito.

Sulle colonne 3 e 7 ci sono tre quadrati neri consecutivi, uno sotto l’altro: significa che il filo di ordito passa sempre sopra i fili di trama delle tre righe senza intrecciarsi sopra e sotto con loro.
Come vedi sulla parte tessuta, il filo di ordito si allunga, fluttua o forma una slegatura su 3 fili di trama. In queste 3 righe, questo preciso filo di ordito viene sempre sollevato e la trama passa sotto.

Sulle colonne 4 e 8 ci sono tre quadrati bianchi uno sotto l’altro: significa che i fili di trama delle tre righe passano sempre sopra i fili di ordito 4 e 8.
Nelle colonne 1, 2, 5, 6, 9 e 10, invece, i fili di ordito e trama si intrecciano strettamente passando sopra e sotto l’uno all’altro.
Gli schemi di tessitura sono un’avventura
Una delle cose che mi piace moltissimo dei nostri telai semplici è che si possono ottenere pezzi tessuti in una varietà enorme di modi.
Puoi tessere motivi e strutture molto complessi gestendo ogni filo singolarmente ad ogni passata di trama.
Ogni passo aperto è un’avventura diversa da quello precedente e da quello che verrà.
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Lucia Nesi Giardina tessitrice dice
Mi scuso, ma ritengo fuorvianti gli schemi presentati: infatti, se dopo la terza trama il pattern si ripete, ogni 4° filo manca di qualsivoglia intreccio, ciò significa che ogni 3 fili di ordito ne abbiamo uno che non si interseca mai con nessuna trama e questo è impossibile. Come sappiamo, ogni schema parte dal rapporto di armatura per poi svilupparsi regolarmente, ma se proviamo a sviluppare questo schema, vedremo che ogni 4° ordito resta sempre sotto la trama. Peccato, perché le spiegazioni sono molto chiare….
Maria Grazia dice
Buongiorno Lucia, nelle immagini sono rappresentate solo tre righe. Il mio intento è di far comprendere il significato dei quadretti bianchi e neri nello schema. Allora che dire delle righe di trama sopra e sotto le tre righe, che non sono intrecciate con nessun filo di ordito?
Stefy dice
Sei proprio brava a spiegare. Che bello ! Grazie .
Maria Grazia dice
Grazie a te Stefy, per avermelo detto. Mi fa piacere che gli articoli del blog risultino chiari e, quindi, spero, anche utili. Buona tessitura!
Francesca Puggioni dice
Salve vorrei sapere se questa iscrizione è gratuita
Maria Grazia dice
Buongiorno Francesca, l’iscrizione alla newsletter è gratuita.
BixBixIo dice
Grazie, davvero molto utile, mi sono comprata un telaio a pettine liccio un paio d’anni fa e mi piace molto, prima di passare ad un telaio più complesso (se mai lo farò) vorrei imparare a sfruttare tutte le potenzialità di questo… Ho comprato un testo sulla tessitura in inglese ma mi era difficile leggere gli schemi. Tu mi hai semplificato tutto!!!!
Grazie grazie grazie
Maria Grazia dice
Che bello, sono davvero contenta di esserti stata di aiuto! Grazie per avermelo detto. Continua a sperimentare e ad imparare: anche i piccoli telai hanno tanto da svelare su questo mondo bellissimo.
Norma dice
Hola María, soy de Argentina, estoy comenzando a tejer en telar (tengo uno de 4 pedales) y me interesa aprender. Eres muy clara en la explicación y me interesa muchísimo recibir información que me ayude en este proceso. Xfa he buscado el precio de la suscripción y no lo he encontrado, podrías decirme el valor. Muchas gracias
Maria Grazia dice
Ciao Norma, è un piacere averti qui! Ti ringrazio per l’apprezzamento. Sul sito non ci sono corsi a cui iscriversi tramite abbonamento. L’iscrizione alla newsletter è gratuita. Spero comunque che gli articoli possano esserti di aiuto.