
le basi della teoria del colore
Eccoci inevitabilmente arrivate alle nozioni di base, che, tra l’altro, sono solo la superficie della teoria del colore.
Nella vita reale i colori sono infiniti e ogni giorno li scegliamo con le loro diverse sfumature in base ad altrettante infinite logiche e sensazioni.
Non ci sono delle regole rigide per abbinarli, ma è importante conoscere le basi della teoria per comprendere come potrebbero reagire quando vengono intrecciati insieme per formare un tessuto.
La ruota dei colori
Sono molte le teorie sul colore e da quando i colori sono stati rappresentati per la prima volta su un diagramma circolare, sono state disegnate diverse ruote, anche dette cerchi cromatici.
Esiste un tipo di ruota basato sui colori primari rosso, verde e blu (RGB) che è progettata per l’uso dei colori su uno schermo: i tre colori primari, da cui nascono tutti gli altri, rappresentano tre sorgenti luminose.
Un altro tipo di ruota, quella che utilizzeremo qui, si basa sui colori primari rosso, giallo e blu (RYB) ed è usata di solito da chi mescola colori e vernici.

In questa ruota sono visualizzati 12 colori.
I colori primari sono il giallo, il rosso e il blu.
Questi danno vita a tutti gli altri colori ma non possono essere ottenuti dalla mescolanza di altri colori.
I colori secondari si ottengono mescolando a due a due i colori primari in uguale quantità:
giallo + rosso = arancione
rosso + blu = viola
blu + giallo = verde
I colori terziari si ottengono mescolando un colore primario con uno secondario:
giallo + arancione
rosso + arancione
rosso + viola
blu + viola
blu + verde
giallo + verde
Il linguaggio dei colori
Il colore viene percepito attraverso alcune delle sue principali proprietà.
Vediamo quali sono in modo molto semplificato.
Tonalità, saturazione, valore
La tonalità è quello che percepiamo quando vediamo un colore e che ci fa dire che è giallo, verde o blu.
Quelle sulla ruota sono 12 tonalità che si possono considerare colori puri, i più intensi.
Da queste hanno origine un’infinità di altri colori.
La saturazione indica quanto è pura una tonalità e determina l’intensità del colore.
Maggiore è la saturazione e più vibrante e intenso è il colore.
Più bassa è la saturazione, più il colore si avvicinerà alla scala dei grigi o al grigio puro.
Per esempio, il rosso primario è saturo al 100%. Il rosa è il rosso mescolato al bianco: è una versione meno satura del rosso.

Il valore indica quanto una tonalità è luminosa o scura.
Nell’immagine le parti in grigio sono i valori delle rispettive tonalità di colore.
Nell’articolo tessitura a colori per principianti ho parlato più approfonditamente di che cos’è il valore e della sua importanza nella tessitura.
Tinte, sfumature, toni
Usando come esempio il giallo-arancione terziario vediamo come si ottengono variazioni delle tonalità.

Nell’immagine vedi il giallo-arancione terziario affiancato dal suo valore. Nella stessa immagine si trova anche la scala dei valori.
Aggiungendo il bianco ad una tonalità si ottengono le tinte, cioè tonalità più chiare.

In questo modo l’intensità si riduce e il valore diventa più alto rispetto a quello del colore di origine.
Aggiungendo il nero si ottengono sfumature più scure: il valore e l’intensità si abbassano.

Nell’immagine il giallo-arancione terziario è contrassegnato dall’asterisco.
Aggiungendo il grigio si ottengono i toni.

Nell’immagine il giallo-arancione terziario è contrassegnato dall’asterisco.
L’aggiunta di bianco, nero o altro colore ad una tonalità modifica quindi sia la saturazione che il valore: le tre caratteristiche sono strettamente correlate e quando ne viene modificata una, contemporaneamente potrebbero variare anche le altre.
Le relazioni tra i colori
La ruota può diventare una guida per comprendere le relazioni tra i colori e per utilizzarli secondo combinazioni considerate più armoniose di altre.
Lo schema monocromatico
Nell’immagine, il colore di partenza è sempre il giallo-arancione terziario che è contrassegnato dall’asterisco.

È uno schema che utilizza una sola tonalità con valori e saturazioni diverse. Quindi vengono usati tinte, sfumature o toni di quell’unico colore. Possono essere usati contrasti elevati o meno ma l’effetto risultante è molto morbido e a volte rilassante.
I colori complementari

Sono uno di fronte all’altro sulla ruota dei colori.
Se usati in quantità molto piccole e vicine, come nell’armatura a tela bilanciata, visti da lontano potrebbero confondersi in un colore non ben definito.
Se messi vicino, creando blocchi o righe di colore, si esaltano a vicenda con un contrasto vibrante.
I colori complementari divergenti

È uno schema che comprende un colore e quelli ai lati del suo complementare.
Si percepisce meno tensione rispetto all’uso dei complementari e si possono creare dei bei contrasti anche se usati in piccole quantità vicine.
La triade

Lo schema comprende tre colori alla stessa distanza l’uno dall’altro sulla ruota cromatica.
Ci sono dei buoni contrasti ma i colori non si intensificano l’un l’altro come nei complementari.
I colori analoghi

I colori analoghi sono vicini sulla ruota: puoi usare uno schema a due o tre colori.
Non ci sono netti contrasti e nessun colore prevale sull’altro: possono essere usati insieme con buoni risultati.
I colori caldi e i colori freddi
Spesso i colori vengono definiti in base alla loro temperatura e considerati caldi o freddi.

Colori caldi sono il giallo, l’arancione o il rosso.
Quando prevale la componente rossa o gialla il colore può essere considerato caldo.
Il blu e il verde si possono considerare colori freddi.
Quando prevale la componente blu il colore può essere considerato freddo.

In realtà ogni colore può avere un sottotono caldo o freddo e il contesto influisce molto sulla temperatura.
La componente calda tende a risaltare e ad avvicinarsi a chi guarda mentre quella fredda tende ad essere recessiva e ad allontanarsi.
I colori neutri
Il bianco e il nero non sono sulla ruota perché non vengono percepiti come colori e sono considerati neutri.

Altri colori sono considerati neutri: i grigi, i crema e anche i marroni.
Da tenere presente, ricordando quanto detto sopra, che generalmente questi colori hanno sottotoni caldi o freddi.
Strumenti virtuali per creare tavolozze di colori
Per divertirti ad imparare le basi della teoria del colore e a comporre le tue tavolozze ti propongo due strumenti online gratuiti e molto semplici.
Per identificare i colori vengono generalmente utilizzati vari sistemi di codici.
Entrambi gli strumenti usano i codici esadecimali (HEX) costituiti da 6 caratteri e preceduti dal simbolo di # (cancelletto).
Per esempio, il giallo-arancione terziario utilizzato nelle immagini ha codice #f3b900.
La Color Wheel di Canva è una ruota RGB.
Fai clic sul colore che vuoi impostare: il suo codice appare nella casella Pick a color.
Se invece lo conosci già, scrivi il codice nella stessa casella.
Nella casella Choose a color combination scegli la combinazione che vuoi vedere.
Gioca con il cerchio più esterno alla ruota per trovare le tinte e le sfumature che preferisci.
ColorHexa ti aiuta a trovare tutti gli schemi di cui abbiamo parlato.
Nella pagina di apertura, tra le altre, trovi la voce Colors by name che ti porta alla lista dei colori per nome e codice HEX.
Scegli qui il tuo colore principale facendo clic sul suo nome o sul codice.
Se non vuoi andare alla lista dei colori e hai già il codice, inseriscilo nella casella di ricerca oppure clicca sul pallino colorato sulla sinistra della casella di ricerca per sceglierlo dalla tavolozza che si apre.
Una volta inserito il colore, scorrendo la pagina, troverai tutti gli schemi possibili che lo riguardano.
È la tua ruota!
È difficile, e non è richiesto, determinare il valore o la saturazione di un colore preso da solo e semplicemente osservandolo, ma conoscere la teoria di base ti aiuterà a fare le tue scelte di colore.
Una volta comprese le relazioni tra le tonalità puoi costruire la tua ruota dei colori: più o meno accesi, più pastello o più scuri modificandone il valore e l’intensità, scegliendoli più caldi o più freddi. E colorare ruote diverse adattandole al progetto che stai pensando di tessere.
Scegli i tuoi colori in armonia!
per approfondire la teoria del colore ed altri aspetti della tessitura
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Ivana dice
Molto interessante e utile, mi sono sempre affidata dall’istinto ma così è un altra cosa. Grazie.
Maria Grazia dice
Grazie Ivana. Anche per me è cambiato molto da quando ho scoperto tutto questo. Continua a sperimentare!